Da oltre venticinque anni Entec® è la famiglia di fertilizzanti che ha rivoluzionato la concimazione azotata, con la molecola brevettata DMPP (Dimetilpirazolofosfato) il primo vero inibitore della nitrificazione utilizzabile su tutte le colture ed ambienti di coltivazione.
ENTEC® ON È SOLO IL DMPP, VEDIAMO PERCHÉ:
Con la tecnologia Entec® la nutrizione è graduale e durevole, la coltura è sempre ben nutrita non ricevendo i picchi di azoto tipici dei concimi tradizionali, mostra uno sviluppo più bilanciato ed una minore sensibilità alle malattie funginee come il “brusone”. I concimi Entec® permettono di gestire al meglio anche le varietà più esigenti e performanti, garantendo allo stesso tempo maggiore fl essibilità nei trattamenti colturali.
I risicoltori più esperti sanno che per l’avvio ottimale del riso è fondamentale partire bene, con la migliore strategia di concimazione e diserbo. La tecnologia Entec® permette di migliorare l’e cienza dell’azoto già a concentrazioni basse, senza lasciare residui, riducendo il rischio di carenze o eccessi molto pericolosi per il riso nelle fasi successive.
Crescita omogenea, aumento del numero dei culmi, colorazione verde costante della pianta sono i segni riconoscibili della concimazione con Entec® e Flexammon® con formulazioni specifi camente sviluppate per il riso a base di azoto ureico e potassio. Per la semina a fi le interrate le possibilità si ampliano perché, prima della sommersione il riso può intercettare anche l’azoto nitrico, quindi l’applicazione di fondo si può realizzare con un complesso NPK Entec® o Flexammon®, di qualità impeccabile, con cui si soddisfano anche le esigenze in fosforo completamente solubile, un elemento spesso trascurato.
In questo momento siamo impegnati con la concimazione di copertura, determinante per il successo fi nale quanto quella di presemina. In copertura sono ancora i Flexammon® o l’Entec® 46 a rispondere alle esigenze di una concimazione sicura ed e cace. Si applicano dopo il diserbo di post emergenza e per le varietà più esigenti, una seconda volta nella fase di spiga a 1 cm. L’azione dell’inibitore impedisce che nello strato superfi ciale si formi rapidamente azoto nitrico e che una parte consistente dell’azoto distribuito si perda per gassifi cazione.
Nelle condizioni della risaia sommersa, a fi ne primavera con temperature che superano i 20°C, il DMPP contenuto negli Entec®, fa sì che l’azoto sia reso disponibile in modo graduale per almeno 60 giorni così da coprire bene tutto il ciclo vegetativo. Questo comportamento non si ottiene con altre tecnologie d’azoto a lento rilascio, come la diciandiammide (DCD) o le metilenuree o altre più recenti di non noto e etto
in coltura. E non si ottiene bloccando l’azoto in forma ureica riducendo l’attività dell’ureasi (NBPT).
Gli inibitori dell’Ureasi possono essere utilizzati nella coltivazione del riso in asciutta e per formulazione e tecnologia i concimi Utec rappresentano l’eccellenza grazie alla formulazione brevettata Utec Liquid Plus® che garantisce la più alta stabilità nel tempo in quanto tutti gli (NBPT) a di erenza degli altri inibitori perdono di e cacia con il passare dei mesi.
PERCHÉ SCEGLIERE I CONCIMI ENTEC® PER IL RISO:
● Rilascio graduale dell’azoto garantito da EuroChem.
● Equilibrio perfetto tra azoto ammoniacale e azoto nitrico che comporta:
- radici più lunghe e più ramificate per effetto dell’equilibrio nitrico/ammoniacale;
- acidifi cazione della rizosfera con aumento per le piante della disponibilità di fosforo e micronutrienti. Il maggior assorbimento di azoto ammoniacale con Entec® produce infatti una fuoriuscita di protoni H+ che induce una diminuzione del pH vicino ai capillizi radicali;
- risparmio di energia da parte della pianta con notevoli vantaggi sul rendimento. L’azoto sotto forma ammoniacale può esser utilizzato direttamente per la sintesi delle
proteine;
- maggior produzione di fi tormoni e miglioramento della fi oritura, l’azoto ammoniacale stimola la ramifi cazione radicale ed il numero delle caliptre dove vengono sintetizzate le citochinine.
● Prestazioni ottimali anche con condizioni climatiche avverse:
- lisciviazione dei nitrati ridotta anche in condizioni di pioggia e quindi maggior azoto disponibile per le piante;
- completa solubilità anche in condizione di siccità.
● Riduzione del numero di concimazioni con notevole risparmio economico per l’azienda.
● Materie prime utilizzate di elevata qualità e senza sorprese!
● Basso contenuto di cadmio nel fosforo.
● Tecnologia industriale per la produzione di fertilizzanti straordinaria.
● Oltre 25 anni di risultati agronomici con più di 300 articoli scientifi ci pubblicati su riviste scientifi che specializzate di tutto il mondo.
