Carciofo: la fertilizzazione non si improvvisa

I professionisti del carciofo sanno bene che utilizzare piante micropropagate, ottenute cioè con un processo simile a quello della talea, mantiene tutte le caratteristiche qualitative e sanitarie della pianta madre, tanto che ormai da tredici anni nella Piana del Sele esiste una realtà dedicata proprio a questa attività.

Azoto stabilizzato su grano duro: i vantaggi su resa e qualità

I concimi di ultima generazione presentano una forma azotata detta «stabilizzata» in quanto nel granulo minerale è presente un composto che inibisce o l’idrolisi dell’urea nel terreno [inibitori dell’ureasi, quali l’Nbpt o N (n-butil) tiofosforico triamide] o la nitrificazione a carico dell’ammonio (Diciandiammide – Dcd, da sola o associata con triazolo o triazolo + metilpirazolo, e il 3,4 Dimetilpirazolfosfato – 3,4 Dmpp), con l’obiettivo di fornire alla coltura l’azoto nel momento di maggiore fabbisogno e di limitare il più possibile dispersioni nell’ambiente di questo elemento. Smart Nutrition, progetto in collaborazione con Informatore Agrario.

Azoto e fosforo, veri alleati in oliveto

La qualità dell’olio nasce nell’oliveto e in frantoio si può solo rovinarla il meno possibile. Se a molti olivicoltori questo concetto suonerà come un luogo comune, per Nicola Carbone, titolare assieme al fratello Ferdinando dell’omonima azienda agricola, è la regola base per la coltivazione dell’olivo.

Concimazione minerale dell’olivo mirata a resa e qualità

La concimazione degli uliveti è sempre stata una pratica basilare per la gestione razionale dell’oliveto. Scegliere un concime errato significa spendere molto oppure inquinare le falde freatiche e allo stesso tempo determinare carenze nutrizionali che vanno a compromettere le funzioni fisiologiche della pianta, nonché contribuire ad aumentare l’alternanza di produzione.

Reddito del grano duro: l’importanza della nutrizione

Professionalità, conoscenze tecniche e strategie commerciali sono fattori fondamentali per fare reddito con qualunque coltura e il grano duro non solo non fa eccezione, ma è probabilmente una delle produzioni agricole che può trarne i maggiori benefici, sia dal punto di vista quanti-qualitativo, sia economico. Smart Nutrition, progetto in collaborazione con Informatore Agrario.

Azoto stabilizzato e frazionato, più resa e qualità al grano duro

Alla domanda se «è necessario pianificare la concimazione del frumento duro al fine di soddisfare nel corso della stagione di crescita le principali esigenze nutritive della coltura» non può che esserci una risposta affermativa. Sperimentazione di 15 anni a Foggia. Smart Nutrition, progetto in collaborazione con Informatore Agrario.

Nutrizione minerale efficace per la redditività del grano duro

I contratti di filiera assicurano la redditività del grano duro perché, oltre alle rese per ettaro, remunerano e premiano la qualità. Per questo motivo è essenziale utilizzare in campo tutte le soluzioni agronomiche in grado di far esprimere al grano duro tutte le sue potenzialità, a partire dalla concimazione minerale con azoto stabilizzato, la cui efficacia è stata confermata anche dall’ultima annata in Puglia. Smart Nutrition, progetto in collaborazione con Informatore Agrario.

Fertilizzazione minerale della vite, maggiore qualità al vino

I fattori che influenzano la qualità del vino variano in base a moltissimi fattori, alcuni legati al territorio, altri al clima ed altri ancora alla tecnica agronomica in vigneto. Tra questi ultimi la fertilizzazione minerale gioca un ruolo fondamentale, eppure in questi ultimi anni sembra che i viticoltori non gli attribuiscano l’importanza che merita. Nutrire il Vigneto, progetto in collaborazione con Riccardo Cotarella ed Attilio Scienza.

Nutrire bene la vite per fare vini di grande qualità

Il know how della concimazione come elemento decisivo del terroir. Lo conferma l’esperienza di Eurochem assieme ad Azienda Falesco e Università della Tuscia. Nella degustazione organizzata da Ais Milano e guidata da Riccardo Cotarella emerge il carattere di soluzioni come Nitrophoska e Entec Perfect nel differenziare le produzioni di Chardonnay. Nutrire il Vigneto, progetto in collaborazione con Riccardo Cotarella e Attilio Scienza.