Nutrizione razionale, un “comandamento” per la rucola

La Piana del Sele (Salerno) rappresenta oramai il polo europeo della produzione di baby leaf destinate all’industria della IV gamma e la rucola rappresenta la principale coltivazione di quest’area, con le semine autunnali si eseguono diversi sfalci che variano generalmente da 5 a 10, ma con un’adeguata gestione agronomica si possono realizzare un numero maggiore di sfalci.

Il ruolo fondamentale di azoto e fosforo per l’orticoltura moderna

L’azoto è uno dei nutrienti più importanti per la crescita delle piante e influisce pesantemente su sviluppo e produzione.
È stato dimostrato che cloruro di ammonio, ammonio nitrato, nitrato di sodio e urea aumentanosignificativamente i raccolti di cavolo e spinacio sia di molte altre specie orticole. È stato osservato, inoltre, che le proprietà organolettiche degli ortaggi possono essere influenzate dalla tipologia di fertilizzante azotato utilizzato dall’agricoltore per la coltivazione.

Hai dimenticato un nutriente?

Perché lo zolfo, un nutriente secondario, viene spesso trascurato e persino dimenticato.

Versatilità e maggiore efficienza del fertilizzante solubile in acqua UP

UP solub è un campione multi-talento tra i fertilizzanti idrosolubili. Oltre alle sue proprietà nutrizionali, ha anche effetti secondari benefici, che fanno risparmiare tempo e denaro agli agricoltori e portano alla massimizzazione del profitto.

Nutrizione minerale della vite, come cambiano resa e qualità

Sempre più si sta affermando tra i viticoltori italiani il principio di una nutrizione minerale «su misura», che consiste nella valutazione dei fabbisogni alimentari della vite a seconda della varietà, delle condizioni del terroir e della tipologia del vino che si vuole produrre, assieme alle formule di concimazione che si possono definire «personalizzate»

Una concimazione personalizzata per la vite italiana

Limitare la concimazione minerale della vite porta, a lungo andare, a un suo indebolimento che si riflette sia a livello produttivo, sia qualitativo. Secondo Attilio Scienza, docente di viticoltura ed enologia all’Università di Milano, la riduzione di impiego dei fertilizzanti minerali sta causando un progressivo «invecchiamento» dei vigneti, con conseguente riduzione delle produzioni/ceppo, favorito da una progressiva riduzione della presenza nel suolo di quegli elementi minerali necessari per garantire il rinnovo vegetativo della vite.

Fertirrigazione: l’importanza dei rapporti ionici nella formula nutritiva

La fertirrigazione è senza dubbio una tecnica che aiuta il coltivatore a massimizzare le rese, a migliorare la qualità, a ridurre gli sprechi di acqua e concimi, ecc. In sintesi a raggiungere un maggior profitto, soprattutto per le colture orto-frutti-floro-vivaistiche, sia in serra che in pieno campo, sia su terreno che in fuori suolo

Acqua in fertirrigazione: una “mini soluzione” nutritiva

>Quella che noi chiamiamo «acqua», anzi spesso sentiamo parlare addirittura di «acqua pura», in realtà è una soluzione di sali, o meglio di ioni, cioè atomi carichi elettricamente, che talvolta sono anche degli elementi nutritivi per le piante, ad esempio calcio (Ca++), magnesio (Mg++) e solfati (SO4=), ecc.

Azoto e fosforo localizzati alla semina: tanti vantaggi per il mais

Abbinare la semina del mais alla concimazione localizzata con azoto e fosforo è una strategia efficace sia sotto il punto di vista produttivo, sia qualitativo. A confermarlo sono una complessa serie di prove e di analisi pluriennali condotte dal Deiafa dell’Università di Torino sia su scala di campo aziendale sia di parcella. Smart Nutrition, lavoro condotto in collaborazione con Informatore Agrario.